Milano, Resti alla Posta dei cavalli

Resti trovati alla Posta dei Cavalli a Milano

Disegni Paravicini: BAMi, III.St.E.XIV, volume 32, tavola 53 (numerazione originale tavola 21); Ivi, S.P.II.217, quaderno 7, cc. 52-53.

Resti di balaustre figurate e stemmi provenienti presumibilmente da un convento soppresso; i disegni sulla tavola sono accompagnati dalla scritta «frammenti trovati alla posta dei cavalli già convento».

Non semplice definire il luogo a cui si riferisce Paravicini. La sede della posta era generalmente itinerante fino alla costruzione di un nuovo ufficio postale in via Rastelli 5279 (poi Hotel Plaza) su progetto di Leopold Pollack (1751-1806). La posta dei cavalli di Milano doveva avere sede prima tra Porta Tosa e Santo Stefano in Brolo, almeno fino al Seicento, poi all’Osteria delle Due Spade in Porta Romana e infine in Borgonuovo 1512, quest’ultima sede chiusa nel 1863 in favore di una nuova costruzione presso la ferrovia (Luca De Battisti, Luca Savini, La posta di Milano 1849-1859. Catalogo annullamenti e bolli dell’Ufficio Postale di Milano, Vignola, Vaccari, 2018, p. 109). Nel caso ci si riferisca a via Borgonuovo, i disegni di Paravicini potrebbero riferirsi a una delle diverse fondazioni già  umiliate presenti nella zona.