Porta di casa Melzi d’Eril in Santa Maria Segreta
Disegni Paravicini: BAMi, S.P.II.217, volume 9, cc. 50-51.
Disegni della Porta della casa Melzi d’Eril in via Santa Maria Segreta, 2, realizzati il 4 e 5 gennaio 1972.

©Veneranda Biblioteca Ambrosiana/Mondadori Portfolio
FUMAGALLI, SANT’AMBROGIO, BELTRAMI, Reminiscenze, cit., vol. III, p. 57, tav. XLVI; M. VISIOLI, Tipologie architettoniche dei portali lombardi del primo rinascimento, cit., p. 116, per la bibliografia sul portale ora alla villa Gallarati Scotti di Bellagio. La presenza dei tondi con Annunciazione nel portale di casa Melzi associabili a quelli del palazzo Aliprandi-Taverna-Ponti e databili al secondo decennio del XVI secolo (AGOSTI, Bambaia e il classicismo lombardo, pp. 157) porterebbe ad ipotizzare una committenza di Bernardino o di Francesco per il portale del palazzo – “di contro al Collegio de’ Padri Somaschi di Santa Maria Secreta” – che il De Pagave ricordava come “ornatissima porta disegnata da Bramante ed eseguita da esperto scultore in marmo nero di paragone può servire di modello a qualunque architetto. Ella è di gusto superiore e potrebbe con più ragione collocarsi in qualche museo” (DE PAGAVE, Dialogo fra un forestiere ed un pittore, cit., p. 75).
