Milano, scavi presso il castello sforzesco

Scavi presso il Castello Sforzesco (Stalle di Galeazzo Sanseverino?)

 

Disegni Paravicini: BAMi, III.St.E.XIV., volume 32, tavola 16 (numerazione originale 14); Ivi, ms. R 268 inf., Milano illustrata, c. 36.

Disegno della fondazione di un edificio ritrovata presso il castello: «avanzi trovati nel 1855 nel fare uno scavo presso il castello per l’impianto dei magazzini militari». Il disegno è all’esposizione di Torino (1884, p. 119, n. 265): «Milano: Avanzi rinvenuti presso il Castello – Piazza del Duomo – Avanzi del cortile del Banco Mediceo – Finestra di una casa – Avanzi di una torre e di un ponte al Canobbio (sic) – Cortile casa n. 74 in via S. Maurizio – Avanzi della casa Marliani in via Monte Napoleone – Casa Salimbeni – Casa in via Torino – Basilica di San Vincenzo in Prato (un album di tavole 50)». Corrisponde almeno in parte al volume 25 (BAMi, III.St.E.XIV), già denominato Ducato di Milano, volume 11.

l bozzetto servì probabilmente come modello per una litografia di Paolo Tosi posta a corredo del volume di Domenico Majocchi, Del dovere di vietare l’esportazione delle antichità. Raccoglierle, conservarle e studiarle, poiché esse rivelano la sapienza de’ nostri sommi personaggi e costituiscono a gloria della nazione.

Era il Majocchi a fornire la descrizione più attenta di quanto riscoperto casualmente in Milano: «Dal mese d’ottobre al dicembre dello scorso anno [1855], nella nostra città, anzi nell’ortaglia di casa Stampa situata nel circondario di Porta Vercellina, vicina alla piazza del castello, vennero scoperte le intiere fondamenta di un colossale edificio, cioè vedendosi le basi per due ordini di colonne, mostrandosi così (come lo soppongo) la forma della navata di un tempio costrutto in un tempo remoto, come può rilevarsi dalle diverse medaglie trovatevi. Costruzione quindi di molta importanza, poiché per essa si potrà chiarire o almeno documentar meglio qualche parte della storia» (Majocchi 1856).

l merito recente di avere attirato l’attenzione su questo testo e sull’incisione che lo orna in apertura è di Laura Basso (2014, p. 188, nota 25). , spec. 188, n. 25. Dei grandi pilastri emersi in Porta Vercellina un’ulteriore immagine si conserva in Milano, Civica Raccolta Stampe Achille Bertarelli, P.V.2, 64 con l’annotazione: «N.B. Il disegno è uno sforzo d’immaginazione, sebbene esattissimo: mano, mano che si procedeva nello scavo si copriva la parte scavata»; «Chiesa di S. Spirito fuori porta Vercellina, degli Umiliati, eretta 1297, abbandonata 1539/1552». La litografia sarebbe da attribuire a Paolo Tosi (Arrigoni, Bertarelli 1931, n. 1589).

L’amicizia tra Paravicini e Majocchi è attestata dalla presenza nella biblioteca del professore di disegno del volume L’Italia, poesie politiche, raccolte da D. Majocchi, Milano 1861, con la dedica «A Tito Parravicini pittore in attestato di stima e sincera amicizia, l’autore dona» (Bellini 2013, pp. 32-33, n. 67).

Risulta assai probabile che queste fondazioni, più che appartenere alla chiesa umiliata di Santo Spirito possano essere collegate alle grandi stalle fatte costruire da Ludovico il Moro per il genero Galeazzo Sanseverino site tra la chiesa di Santo Spirito e il palazzo di quest’ultimo nel borgo delle Grazie.

 

Bibliografia estesa:

Piante e vedute della Lombardia conservate nella raccolta delle stampe e dei disegni, a cura di Paolo Arrigoni, Achille Bertarelli, Milano, Tipografia del popolo d’Italia, 1931.

Basso 2014 = Laura Basso, Insieme a Luca Beltrami per i musei del Castello Sforzesco: Giulio Carotti, Emilio Seletti, Carlo Ermes Visconti, in Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano,  catalogo della mostra (Milano, Castello Sforzesco, 27 marzo 2014 – 29 giugno 2014), a cura di Silvia Paoli, Cinisello Balsamo (Milano), Silvana, 2014, pp. 169-189.

Bellini 2013 = Amedeo Bellini, Il fondo di carte e libri di Tito Vespasiano Paravicini presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, Roma, Bulzoni, 2013.

Rossetti 2016 = Edoardo Rossetti, «In la mia contrada favorita»: Ludovico il Moro e il Borgo delle Grazie. Note sul rapporto tra principe e forma urbana, in Santa Maria delle Grazie: una storia dalla fondazione a metà Cinquecento, a cura di Stefania Buganza, Marco Giuseppe Rainini, «Memorie Domenicane», 47 (2016), pp. 259-290.

Torino 1884 = L’ingegneria, le arti e le industrie all’esposizione nazionale del 1884. Divisione I. Belle Arti. Catalogo Ufficiale, Torino, Uninione Tipografico-Editrice, 1884, pp. 119-120.