Cappella Sessa a Cartabbia (Varese)
Edoardo Rossetti
La cappella sepolcrale di un ramo della famiglia Sessa impiegata nella produzione di organzino di seta con casa di villeggiatura a Cartabbia presso Varese rappresenta uno dei più chiari esempi di rifacimento in stile neo-sforzesco. Il sacello è di fatto una copia esatta della cappella Pozzobonella di Milano. La costruzione si deve a Ernesto Sessa (1875-1947) figlio di Ernesto (1844-1896) e Annetta Riva (1853-1940). I genitori sepolti al cimitero monumentale di Milano abitavano nel Palazzo Borromeo a Milano e nella seconda metà dell’Ottocento, acquistò una villa con giardino a Bosto. Ernesto junior sposò Maria Rusconi (1881-1954) e fu ingegnere tessile e docente al Politecnico di Milano e presidente del Linificio e Canapificio Nazionale. Dopo la prima guerra mondiale acquistò una villa a Cartabbia – già Foscarini poi del notaio Giuseppe Bortoluzzi deceduto nel 2021 – ed è proprio in questo periodo del primo dopoguerra che commissionò la cappella nel cimitero di Cartabbia (Sessa 2011, p. 179).

© Marco Introini

© Marco Introini

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Bibliografia estesa:
Adalberto Sessa, La famiglia Sessa dal X al XXI secolo, s.l. 2011, pp. 133-182.
