Villa Bonetti a Bellinzona
Bellinzona, via Emilio Motta, 5.
La villa è costruita nel 1913 dall’architetto Enea Tallone (1876-1937) per Giovanni Battista Bonetti. La dimora con logge e torrette segue il modello in uso nel periodo della stessa matrice del villino Hoepli e di abitazioni simili. Vivace il tipo contrasto tra le pareti di mattoni, lo zoccolo di granito e gli ornamenti, il tutto a creare una forte policromia. Come commentato nella Gazzetta Ticinese la dimora privata esprimeva la volontà di aderire a un linguaggio che fornisse una «interpretazione scrupolosa dello stile lombardo» con un richiamo diretto alla storia del Ticino come legata alle vicende del ducato visconteo-sforzesco: «essendo il nostro Cantone un lembo della grande e gloriosa terra lombarda».
Bibliografia estesa:
Andreas Hauser, Bellinzona, in INSA. Inventar der neueren Schweizer Architektur, 1850-1920. 2. Basel, Bellinzona, Bern, Luzern, Bern, Orell Füssli, 1986, pp. 289-291, 321.
Gazzetta Ticinese, 3.6.1913, nr. 127.
