Cremella, villa Sessa Del Bono

Villa Sessa Del Bono a Cremella

Cremella, via Luigi Cadorna, 38.

La villa è voluta tra il 1890 e il 1892 da Rodolfo di Carlo Sessa (1858-1912), fratello minore di Giuseppe committente della palazzina neo-rinascimentale a Milano, e da sua moglie Anna di Giulio Fumagalli (1861-1932) e costruita su progetto di Cecilio Arpesani. Lo ricorda in modo inequivocabile anche la lapide posta sul fronte nord dell’edificio: «RODVLPHVS SESSA / VXORE ANNA AVSPICANTE / CAECILI ARPESANI MEDIOL.[ANI] ARCHITECTI ORDINE / CONDIDIT A.[NNO] D.(OMINI] MDCCCXC».

L’edificio è una commistione di riprese da rinascimenti diversi e rivela la fascinazione dei committenti anche per il rinascimento toscano. Pensato come dimora di campagna sita in sommità di un colle a dominare il centro brianzolo in cui si coagulavano vari interessi di famiglia, la villa raccoglie anche la collezione d’arte della coppia Sessa Fumagalli in parte poi devoluta alle raccolte civiche milanesi. Legati non solo a Cecilio Arpensani, ma anche a Luca Beltrami e ai Bagatti Valsecchi (la coppia abita in una parte del «sito Bagatti Valsecchi» in via Santo Spirito) Rodolfo e Anna sono personaggi di primo piano della vita culturale milanese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Alcune fotografie (salone, scalone, ecc.) del complesso si devono verosimilmente a Carlo Fumagalli, zio di Anna e tra i principali ispiratori dei preziosi volumi delle Reminiscenze di storia e arte a Milano e nel Suburbio, redatti insieme a Luca Beltrami e Diego Sant’Ambrogio.

 

Bibliografia estesa: 

Lorenzo Francesco Colombo, Dal Bargello alle Grazie: la famiglia Sessa, l’architetto Arpesani e il neorinascimento in Lombardia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in Nello specchio del passato. Riscoprire l’identità e la forma nell’antichità tra Rinascimento e Neo-Rinascimenti, a cura di Roberta Martinis, Edoardo Rossetti, Milano, Scalpendi, 2023, in corso di stampa.

A. F., Villa Sessa. Cremella (Brianza), in «L’Edilizia Moderna», I (dicembre 1892), pp. 1-4.

Ornella Selvafolta, Ville in Brianza tra Otto e Novecento: percorsi nell’architettura, negli stili e nel gusto decorativo, in Storia della Brianza. Architettura e territorio. III, a cura di Adele Buratti Mazzotta, Cattaneo Editore, Oggiono (Lecco), Cattaneo Editore, 2008, pp. 357-429: 360-361, 378-383.

Adalberto Sessa, La famiglia Sessa dal X al XXI secolo, s.l. 2011, pp. 197-204.