Lugano, Palazzo vescovile (Rusca-Sanseverino)

Palazzo vescovile di Lugano

(edificio perduto)

L’antico palazzo di proprietà del vescovo di Como fu la residenza comitale dei signori di Lugano, in particolare dei Sanseverino che subentrarono ai Rusca nel 1438 e furono estromessi dal 1467, con il reintegro del solo Ugo o Ugone di Aimerico tra il 1475 e il 1476 (si veda l’infeudazione delle terre di Sale e Mortara, Pandino con il castello bernaboviano, e della valle di Lugano a Luigi o Aloisio Sanseverino: Cengarle 2007, p. 64, 85). I dazi della valle di Lugano sono ancora sicuramente di Ugo nel 1473 (ASMi, Notarile 2145, notaio Giorgio Rusca, 1473 aprile 27). Sul feudo e su questo ramo della casata restano fondamentali gli studi di Emilio Motta.

Una stima inedita dell’edificio risalente al 1469 è conservata tra le carte del notaio milanese Candido Porro, stesa dopo la morte di Francesco Sanseverino (ASMi, Notarile 1352, notaio Candido Porro, 1469 marzo 3, doc. n. 1185). Poche carte più avanti si trova un ricco elenco dei beni mobili dei Sanseverino conservati nel palazzo di Milano (rappresentato nella pianta di Pietro del Massaio e poi parzialmente inglobato nel palazzo di Marchesino Stanga), ma anche probabilmente nella residenza di Lugano (Ivi, doc. n. 1219). Si tratta di un inventario che evidenzia il lusso della famiglia campana trasferitasi al servizio di Filippo Maria Visconti nel nord Italia.

Bibliografia estesa: 

Albini, Cavalieri 1986 = Giuliana Albini, Federico Cavalieri, Il Castello di Pandino. Una residenza signorile nella campagna lombarda, Cremona, Turris, 1986.

Cengarle 2007 = Federica Cengarle, Feudi e feudatari del duca Filippo Maria Visconti. Repertorio, Milano, Unicopli, 2007.

Covini 1998 = Maria Nadia Covini, L’Esercito del duca. Organizzazione militare e istituzioni al tempo degli Sforza, 1450-1480, Roma Istituto storico italiano per il Medioevo, 1998, p. 95, 102-106 e note.

Motta 1880 = Emilio Motta, I Sanseverino feudatari di Lugano e Balerna, 1434-1484, in «Periodico della Società Storica Comense», 2 (1880), fasc. 3, pp. 153-190, fasc. 4, pp. 193-261, fasc. 5, pp. 263- 307.

Della Misericordia 2005 = Massimo Della Misericordia, La ‘coda’ dei gentiluomini. Fazioni, mediazione, politica, clientelismo nello stato territoriale: il caso della montagna lombarda durante il dominio sforzesco (XV secolo), in Guelfi e ghibellini nell’Italia del Rinascimento, a cura di Marco Gentile, Roma, Viella, 2005, pp. 275-389.