Lugano, Castello Cattaneo

Castello o villa Cattaneo di Lugano

La villa voluta dall’armatore Emilio Cattaneo Dionisotti (1845-1924), è costruita tra il 1908 e il 1911, su progetto di Ginno Coppedè con la collaborazione di Giuseppe Predasso e la supervisione dello stesso proprietario. Rappresenta uno dei più importanti castelli storicisti della Svizzera. Sebbene dichiari un’esplicita dipendenza da un linguaggio medievale fiorentino, il parato in granito grigio di Biasca (caso unico in loco di uso di mancato uso di pietra artificiale) crea giochi cromatici con i mattoni rossi tipici della tradizione lombarda tali da assegnarle un aspetto in bilico tra revival diversi e un’aurea di eclettismo più internazionale rispetto a omologhe costruzioni lombardo-ticinesi.

Bibliografia estesa:

Andreas Hauser, Lugano, in INSA. Inventar der neueren Schweizer Architektur, 1850-1920. 6. Locarno, Le Locle, Lugano, Luzern, Bern, Orell Füssli, 1991, pp. 205-335: 266, 315.

Rossana Bossaglia, Mauro Cozzi, I Coppedè, Genova, Sagep, 1982, p. 19, 78, 107,  203.

Castelli e ville in carattere quattrocentesco di Gino Coppedè, Milano, Leonardo Preiss, 1915, p. 3, tavv. 35-43. 

Rivista tecnica della Svizzera Italiana, 2 (1912), fasc. 6, p. 88, tavv. 35-38; ivi, fasc. 7, tavv. 49-41.